Dito a martello

Cos’ è ? E’ La rottura del tendine estensore in prossimità della terza falange (la punta del dito), è quasi sempre di origine traumatica; le persone più affette sono le casalinghe ed è un infortunio frequente anche nei praticanti gli sport da contatto (pallacanestro, rugby, pallanuoto ecc.)

I disturbi: Chi ha subito questo tipo di trauma è impossibilitato ad estendere totalmente il dito, pertanto ha un grave deficit funzionale ed estetico inoltre il dito diventa dolente ed è sufficiente anche l’ urto più banale a procurare dolorose fitte.

Cura: la soluzione è chirurgica

Dito a martello

– Nel trauma recente si inserisce un mezzo di sintesi o “chiodino” (detto filo di K) per immobilizzare l’ articolazione e fare in modo che si instauri autonomamente il processo riparativo del tendine
– Nel trauma di vecchia data si inserisce un mezzo di sintesi “chiodino” (detto filo di K) per immobilizzare l’ articolazione inoltre si provvede a suturare chirurgicamente il tendine, così da facilitare il processo riparativo che senza la sutura sarebbe ormai impossibile.