Frattura del metacarpo

Patologie: Cos’ è ? E’ la frattura di un osso lungo della mano (metacarpo) o delle falangi che compongono il dito. Queste fratture trattate con i metodi tradizionali (gesso) richiedono alla guarigione un lungo ed estenuante trattamento rieducativi dovuto alla grave rigidità delle dita e del polso .

I disturbi: chi è presenta questa frattura è un paziente che ha sicuramente riportato un trauma, la mano o il metacarpo sono molto dolenti e gonfi, la mobilità è praticamente preclusa a causa del dolore acuto e continuo; dalla radiografia si evince senza difficoltà la frattura che è importantissimo curare il prima possibile.

Cura: La soluzione è sostanzialmente chirurgica, con ottimi risultati

frattura del metacarpo

L’ intervento consiste nel fissare dei “chiodini” alle estremità della frattura dall’ esterno; successivamente i “chiodini” vengono fissati ad una struttura esterna detto “fissatore” che viene opportunamente regolato ed assicurato.

I vantaggi sono evidenti; il paziente non viene ingessato, la stabilizzazione della frattura è massima, il “fissatore” è leggero e poco ingombrante, il paziente usa immediatamente dopo la mano per le occupazioni quotidiane (persino suonare il pianoforte) in questo modo il calcio viene fissato più velocemente sulla frattura che guarisce molto prima e si evita del tutto il ricorso alla rieducazione.